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INCONTRO PERIODO APCSM CON IL COMANDANTE DELLA LEGIONE

Nella mattinata odierna si è tenuta la periodica riunione tra le APCSM e il Comandante della Legione Lombardia. Erano presenti tutte le sigle rappresentative, ad eccezione di USIC e USMIA.
Per quanto concerne i vari quesiti rappresentati da UNARMA LOMBARDIA sono state fornite le seguenti risposte.

In merito alla vicenda verificatasi presso alcuni ristoranti del pavese durante le ultime elezioni amministrative, è stata accertata una disparità di trattamento economico tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri. Sembrerebbe che tale situazione sia derivata da una forzatura del sistema da parte della Polizia, che avrebbe imposto uno specifico budget alla Prefettura, diversamente da quanto avvenuto per l’Arma. L’episodio verrà comunque preso come spunto per evitare il ripetersi di situazioni analoghe in futuro.

Per quanto riguarda la circolare del Provinciale di Mantova relativa al TAG e il riferimento alla segnalazione di Gonzaga, è stata fornita una chiara direttiva: le adiacenze delle abitazioni alla caserma, ai fini della fruizione del TAG, non sono lasciate alla discrezionalità. La Legione Lombardia ha infatti disposto che, a Gonzaga così come nel resto della Legione, il TAG venga concesso a tutti i colleghi, con la sola esclusione di coloro che usufruiscono di alloggi di servizio, salvo eventuali esigenze particolari.

Relativamente alle colleghe in gravidanza poste in malattia, con conseguente dell’arma nei casi previsti, è stato comunicato che il Comando Generale ha autorizzato tale procedura. Pertanto, la Legione Lombardia continuerà ad applicare questo iter nei confronti del personale interessato.

Per quanto concerne il nucleo di vigilanza della Caserma Montebello, è stato confermato che il quesito è stato sottoposto al Comando Generale e si è in attesa di ulteriori sviluppi.

In merito ai fogli di viaggio non liquidati oltre i 90 giorni, il numero iniziale risultava superiore a 3.800 pratiche. Sono stati pertanto inviati rinforzi al SAG al fine di accelerarne la liquidazione. È stato precisato che non si tratta di un problema di fondi, bensì di capacità materiale di lavorazione delle pratiche. Grazie all’impiego di personale aggregato al SAG, il numero delle pratiche pendenti è già sceso a circa 1.300.

Per quanto riguarda la carenza di particolari tipologie di veicoli destinati al trasporto materiali o merci, l’Arma sta riscontrando difficoltà di approvvigionamento dovute alla generale crisi del settore automobilistico. Al momento non è possibile prevedere quando tali richieste potranno essere soddisfatte.

È stato inoltre riferito che si sta tentando di approvvigionare nuove pinze di fissaggio per le bodycam in dotazione ai colleghi della Radiomobile, poiché quelle attualmente fornite risultano poco pratiche e scarsamente adattabili.

Sul fronte vestiario, la distribuzione delle taglie più piccole non avverrà prima di settembre-ottobre, a causa di problematiche legate a un bando finito in contenzioso. Nel frattempo, grazie a una perequazione, sono stati distribuiti circa 350 pantaloni destinati al personale femminile.

Nel mese di luglio dovrebbero giungere 330 colleghi provenienti dalle scuole allievi, al fine di sopperire alle carenze organiche, anche in considerazione del fatto che con il GETRA partiranno ulteriori 187 colleghi.

Infine, per quanto riguarda i Taser, sono in fase di conclusione sia i corsi di aggiornamento sia i primi corsi di abilitazione. L’obiettivo dichiarato è che entro la fine del 2026 tutte le Stazioni di seconda e terza fascia vengano dotate del dispositivo.