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INCONTRO PERIODICO CON IL COMANDANTE DELLA LEGIONE LOMBARDIA

Oggi si è svolto il consueto incontro tra tutte le sigle APCSM e il Comandante della Legione Carabinieri Lombardia, alla presenza dei vari Capo Ufficio e dei Comandanti Provinciali di Milano e Sondrio.

Di seguito vengono riportate le principali problematiche sollevate da UNARMA ASC Lombardia, insieme alle risposte e alle soluzioni fornite, unitamente a un sunto delle comunicazioni provenienti direttamente dal Comandante di Legione.

 

  • Riposi settimanali

In merito alla mancata fruizione dei riposi settimanali, con particolare riferimento al Comando di Cologno Monzese (situazione riscontrata anche in altri comandi), il Comandante della Legione, a seguito delle opportune verifiche, ha accertato che alcuni colleghi risultavano avere fino a nove riposi settimanali da recuperare.

Pur rilevando che parte di tali accumuli derivava da richieste del personale, è stato ricordato a tutti i dirigenti – sia dell’Arma sia sindacali – che, in base alle circolari vigenti, è consentito accumulare un massimo di quattro riposi. È stata pertanto ribadita la necessità di attenersi scrupolosamente a tali disposizioni, anche a tutela del benessere psicofisico del personale.

 

  • Distributori automatici di bevande

Per quanto riguarda la mancata installazione dei distributori automatici di bevande in alcune strutture ove erano previsti, ad esempio presso la Compagnia di Stradella, è stato disposto un ulteriore accertamento. Qualora necessario, oltre a un nuovo sollecito alla società appaltatrice, si procederà alla contestazione con applicazione delle relative sanzioni.

 

  • Dotazioni Radiomobile di Milano: armi, veicoli e vestiario

In merito alla carenza delle pistole PMX presso il Radiomobile di Milano e alla mancanza di alcuni capi di vestiario (giacche a vento), è stato riferito che parte degli equipaggi utilizza ancora la PM12 a causa di problemi di approvvigionamento, ma che comunque il materiale è perfettamente revisionato e funzionante.

Per quanto concerne i veicoli, risulta che tutte le squadre dispongano del numero necessario di mezzi. Quelli attualmente non utilizzati sono fermi per riparazioni e in attesa del completamento dell’iter burocratico.

Relativamente alle giacche a vento, è stato comunicato che la gara d’appalto, a livello della Direzione di Commissariato, è ancora in corso; le perequazioni con altri comandi sono terminate e, pertanto, si dovrà attendere la conclusione della procedura.

 

  • Centrali operative

Con riferimento ai disagi segnalati in alcune centrali operative, tra cui quella di Sesto San Giovanni, per turni prolungati (8 ore e oltre) e servizi svolti in solitaria nei fine settimana con la gestione di numerosi interventi, il Comandante di Legione si è impegnato a effettuare le necessarie verifiche e a valutare eventuali correttivi per migliorare le condizioni di lavoro del personale.

 

  • Stazioni di Lovere e Albino

Per le Caserme di Lovere e Albino è in corso un costante contatto con le rispettive amministrazioni comunali, che si sono impegnate a destinare fondi per interventi di miglioramento.

In particolare, per Lovere una parte dei lavori interni di sistemazione sarà a carico dell’Amministrazione comunale, mentre per gli arredi contribuirà l’Amministrazione dell’Arma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Mense

In relazione alla chiusura delle mense in alcuni Comandi durante i periodi festivi, oltre alle contestazioni già mosse alla società appaltatrice, è stata effettuata una segnalazione alla Direzione di Commissariato al fine di prevenire il ripetersi di analoghe criticità.

 

  • Ordine pubblico – Croce Rossa Bresso

Per il servizio di ordine pubblico presso il centro di Bresso, a decorrere dal 1° gennaio, il dispositivo è stato rimodulato: non saranno più impiegati 10 militari per turno, ma 2 unità, come già previsto nelle fasce serali e notturne.

 

  • Corpo di guardia di Montebello

È stata avanzata al Comando Generale una proposta ordinativa volta ad aumentare l’organico del Reparto Comando e a istituire un reparto autonomo dedicato alla gestione degli ingressi, al fine di evitare il continuo ricorso al personale dei vari uffici per i servizi di guardia.

 

  • Servizi notturni consecutivi

In merito all’impiego del personale in servizi notturni consecutivi, come accaduto in passato a Cologno Monzese e Tradate, sono state effettuate le opportune verifiche ed è stata ribadita ai Comandanti la raccomandazione di non impiegare il personale per due o più notti consecutive.

 

  • Comando Provinciale di Monza

Presso il Comando Provinciale di Monza avranno inizio lavori, a cura dell’ente proprietario, per la messa in sicurezza e il ripristino di alcune parti della struttura, in particolare dell’autorimessa.

È stato inoltre riferito che l’ex Ospedale San Gerardo è stato oggetto di contratto di cessione alla Regione Lombardia e che, d’intesa con il Comando Generale, nel 2026 dovrebbe essere firmato il contratto per avviare la progettazione e la cantierizzazione a partire dal 2027.

 

  • Sovraccarico lavorativo delle Stazioni e delle Tenenze

In merito all’intervento inviato nel mese di novembre riguardo al sovraccarico lavorativo delle stazioni e delle tenenze lombarde, il Comandante di Legione si è impegnato a effettuare verifiche statistiche al fine di valutare la possibilità di richiedere al Comando Generale una mobilità interna del personale dai Comandi a basso impiego operativo verso quelli ad alto impiego, così da riequilibrare gli organici.

 

 

  • Riparazione dei veicoli

Per quanto riguarda le tempistiche di riparazione dei veicoli, è stata segnalata un’impennata degli incidenti in manovra. Il Comando ha pertanto raccomandato la massima attenzione alla guida, evidenziando che molti veicoli in leasing risultano attualmente fermi sia per i danni riportati sia per la lunghezza dell’iter burocratico necessario alle riparazioni.

 

  • Olimpiadi

Le strutture alloggiative per il personale in arrivo sono state tutte individuate all’interno dell’anello di Milano o, al massimo, nell’hinterland immediatamente confinante. Si tratta di strutture pressoché equivalenti per tipologia e servizi, al fine di garantire la piena equità di trattamento tra tutte le Forze di Polizia, evitando disparità quali, ad esempio, l’assegnazione di strutture di categoria inferiore ad alcuni Corpi rispetto ad altri. Per quanto riguarda gli spostamenti, è prevista un’organizzazione dedicata che curerà i trasferimenti verso i luoghi di impiego. È stato garantito che tali sedi

 

 

 

 

 

 

operative saranno il più possibile prossime alle strutture alloggiative. Di conseguenza, il personale aggregato in rinforzo verrà impiegato prevalentemente nelle aree limitrofe ai luoghi di pernottamento.

Analoga impostazione è prevista per la provincia di Sondrio, sebbene in tale contesto si siano riscontrate maggiori difficoltà nel reperimento delle strutture ricettive, a causa della loro limitata disponibilità sul territorio. Non appena la Prefettura emanerà le disposizioni ufficiali, le stesse verranno tempestivamente divulgate, unitamente al programma degli eventi.

 

Milano 15 gennaio 2026